TOOL LIVE
Allora vediamo da dove iniziare...Dunqe premetto che Maynard James Keenan è arrivato a Roma dopo che si è fatto rodere il culo per i flash delle macchinette fotografiche di Milano. Per porre rimedio a questo ha deciso di lasciarci all'ingresso dei bigliettini che ci consigliavano di non usare i flash. Non bastasse ha fatto leggere lo stesso biglietto da un ciccione sul, che era una via di mezzo fra Richard Benson e Galeazzi. Ancora non contento per le contromisure prese contro le luci dei flash è entrato in scena con gli occhiali da sole. Il cazzone però non era ancora soddisfatto e quindi ha deciso di fare tutto il concerto di spalle.
Dopo questa breve digressione su Maynard posso dire che il concerto è stato bello. E' stato breve ma molto intenso. L'intensità purtroppo è stata portata più dalle canzoni che dal coinvolgimento degli artisti. Noi la sotto se semo sfonnati, ma loro, apparte qualche mossa di lap dance di Maynarda e qualche scapellata del bassista, sono stati molto "stoccafissi". Comunqe le scene e lo colegrafie dei monitor sono state bellissime ed azzeccatissime con le atmosfere create dai Tool.
Questa è una verosimile scaletta, per quanto mi possa ricordare compresi i due pseudo bis:
Lost keys
Rosetta stoned
Stinkfist
The pot
Right in two
Jambi
Schism
Lateralus
Sober
46 & 2
------
Vicarious
Aenima
In conclusione il concerto valeva la pena andarlo a vedere perchè la band e le atmosfere create sono state fantastiche, ma penso che se avessi dovuto arrivare in qualche città lontana per vederli al ritorno mi sarebbe roduto il culo non poco.
Diciamo voto 9 per la musica e 6.5 per loro. Quindi facendo la media un bel 7.75 complessivo per il concero







Etichette: Foto



0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page